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Presentazione

il Sindacato Tecnici ed Addetti Spettacolo nasce in seno al CNS "Comitato Nazionale della Sicurezza" che è un Organismo Sindacale che ha, tra i suoi scopi, la Tutela Legale, la Rappresentanza, la Promozione, lo Sviluppo e la Crescita della Cultura della Sicurezza negli ambienti di lavoro.

Il progetto ha lo scopo di dare un giusto riconoscimento ad una attività che ha saputo evolversi e crescere autonomamente ma che non ha creato una giusta corrispondenza nel mondo delle professioni. Il sogno che si insegue è quello di creare un punto di incontro dove condividere esperienze ed esigenze, dove, attraverso i servizi offerti, si diffonda la cultura del lavoro in un mondo in cui il cuore e la passione spesso hanno prevalso a scapito dei più elementari diritti presenti invece, fortunatamente, nella stragrande maggioranza delle “normali” attività lavorative.

Le problematiche che si dovranno affrontare sono molteplici : dal corretto inquadramento fiscale, retributivo ed assicurativo, alla definizione di un mansionario specifico per ogni singola attività lavorativa svolta, da un corretto assetto di sicurezza con conseguente formazione adeguata, ad una giusta corrispondenza nelle categorie ENPALS specie con l'evolversi delle cosiddette nuove tecnologie, da un riconoscimento a chi svolge questo mestiere in modo professionale con la creazione di liste depositate presso le Regioni, all'istituzione di un percorso formativo adeguato in collaborazioni con le università, dalla stesura di un vero Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto, ad una previdenza che tenga conto delle peculiarità lavorative, da una definizione vera di orario di lavoro e di riposo alla certezza di percepire un adeguato sostegno al reddito come l'indennità di disoccupazione.

C'è un assoluto bisogno di una vera presa di coscienza del ruolo importante che la categoria dei Tecnici nel mondo dello Spettacolo ricopre ma che, non essendo normata, riconosciuta e rappresentata, di fatto non esiste, con il conseguente caos che ne deriva:
• tecnici inquadrati presso lNPS quando a decidere a quale cassa versare non è il libero arbitrio del lavoratore che ha deciso di gestirsi autonomamente, ma è la mansione svolta che lo obbliga in termini di legge ad inquadrarsi e quindi di versare nella cassa preposta per i lavoratori dello spettacolo che in Italia è l'ENPALS ( a tal proposito è auspicabile che un domani anche i tecnici con Partita Iva abbiano la possibilità di versare autonomamente i contributi all’ENPALS )
• tecnici autonomi che pensano, in quanto autonomi, di poter essere
esonerati dalle leggi vigenti in materia di sicurezza
• tecnici che impropriamente si assumono responsabilità che di fatto non hanno, in quanto spessissimo non sono titolati a farlo come, a puro titolo di esempio, le questioni legate all'elettricità, al montaggio di strutture, linee vita, guida di automezzi non di proprietà.

Con l’aiuto di tutti cercheremo di creare una categoria, poche regole ma certe.